mercoledì 7 luglio 2010

La canzone di Marinella in versione francese

1) Sia data la Canzone di Marinella di Fabrizio De André:

 Versione italiana:

Questa di Marinella è la storia vera
che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra a una stella

sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona e senza scorta
bussò tre volte un giorno alla sua porta

bianco come la luna il suo cappello
come l'amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone

e c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose la mano sui tuoi fianchi

furono baci furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle

dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissà come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
bussò cent'anni ancora alla tua porta

questa è la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno, come le rose

e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno come le rose.

la canzone la si può ascoltare qui

2) Sia data la Romance de Marinella cantata da Roberto Ferri.

(non ho trovato le parole sul web, trascrivo io)

Versione francese:

Ça, c'est de Marinelle la romance
qui dans le fleuve un jour perdit sa chance
mais le vent la voyant être si belle,
du fleuve il l'amena sur une étoile.

Seule, sans le souvenir d'une souffrance,
d'un amour tu vivais sans espérance
mais un roi sans sa couronne et sans escorte
frappa un jour trois fois contre ta porte.

Comme la lune blanc était son grand chapeau
comme l'amour rouge était son grand manteau
tu le suivis pourtant sans aucune raison
comme un enfant qui suit naïvement un cerf-volant.

'y avait du soleil et quels beaux yeux t'avais
il te baisa les lèvres et tes cheveux soyeux
'y avait la lune t'avais les yeux d'l'enfance
il posa ses mains si grandes sur tes hanches

C'était des baisers et c'était des sourires complices
puis c'etait seulement l'odeur des fleurs de lys
qui te virent avec les beaux yeux des étoiles
frémir et palpiter comme une cigale

On dit que pendant que de là tu revenais
dans le fleuve qui sait comment tu y glissais
et lui qui ne voulut te croire morte
frappa cent ans encore, frappa à ta porte.

Ça c'est ca, Marinelle, ta romance
toi qui as volé sur une étoile errante
et comme toutes les plus belles choses
tu as vécu un seul jour comme les roses (2).

(la traduzione-adattamento è dello stesso Roberto Ferri, di cui non so molto)

VIDEO:


3) E veniamo alle riflessioni.
Il testo di De André è - mi pare - in versi endecasillabi (vedo qua e là dei dodecasillabi) a rima AA-BB, CC-DD, classica rima baciata.

Che cosa fa, Ferri?
Anche la sua rima è quasi sempre AA-BB, CC-DD (tranne all'inizio, quando la rima AA si ripete nella seconda quartina). Baciata, insomma. La lunghezza dei versi  è variabile, ma mi pare che cerchi di ripetere l'endecasillabo italiano, a sfavore dell'alessandrino che è verso francese per eccellenza.


Bravo, molto bravo nell'aver sostituito *pelle* con  *cigale* [= cicala] (apparentemente un tradimento, ma la resa poetica è intatta grazie alla presenza del verbo *frémir*).
La rima di *raison* con *cerf-volant* sarebbe in realtà solo visiva, ma grazie alla presenza di *enfant* all'interno dello stesso verso, rafforzato da (un pesantuccio a dire il vero) *naïvement*, il gioco è fatto.
Meno riuscita la rima *enfance* - *hanche*, piuttosto una assonanza, direi.
Ingegnosa la zeppa di *complices* per permettere la rima con *fleurs de lys* (italiano: sorrisi/fiordalisi).
La non-rima *romance* *errante* dell'ultima quartina, passa in cavalleria grazie alla nasalizzazione presente in entrambe le parole.

Conclusione: je vous tire mon chapeau, M. Ferri ! 

 P.S. Grazie, Julien, per aver riascoltato la canzone per me.


N.B. Potenza del Net. Ricevo un messaggio gradevolissimo dalla parte dello stesso Ferri, che ha avuto la gentilezza di scrivermi quanto segue:

Grazie per il suo commento
Alla mia traduzione “La Romance de Marinelle”

Grand merci de votre commentaire à ma traduction

Roberto Ferri

www.robertoferri.it

C'est moi qui vous remercie, M. Ferri.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Il faudrait respecter l' orthographe c'etaient et non c'etait

Artemide Diana ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Artemide Diana ha detto...

Monsieur ou Madame l'Anonyme :

http://www.langue-fr.net/spip.php?article47

1. *C'etait* (sic) ce n'est pas de l'orthographe.
2. Pour ce qui est de l'orthographe... Moi je préfère c'était ou c'etaient... (avec l'accent).
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En tout cas, ce n'est pas moi qui ai traduit... mais c'est une chanson populaire et non pas "La légende dorée" de Jacques Varagine. Vous ne trouvez pas ?
S'il vous plaît, signez, la prochaine fois.